Scuola Leonardo da Vinci Roma

Livello B1N5

Lezione 8 - esercizio 4

Inserisci la forma corretta, poi premi "Controlla" per verificare le tue risposte. Usa il pulsante "Aiuto" per avere un indizio e vedere una lettera della forma da inserire. Fai attenzione, perché perderai alcuni punti se userai "Aiuto".
Completa il testo con le seguenti parole:

cortili – gironzolare - prelibatezze – pigri – privati - randagi – rovine – sfamare - topo – trippa


A Roma i gatti sono un po’ i silenziosi e guardinghi padroni della città da tempo immemorabile. Si vedono spesso per le strade, nei , nei giardini o tra le di qualche monumento. Sono un po’ e viziati i gatti di Roma, difficilmente li vedrete correre dietro un , perché a loro ci pensano spesso e volentieri i cosiddetti “gattari”. Si tratta di un ruolo quasi istituzionale. Ma se oggi sono singoli o al massimo associazioni che si assumono il compito di i gatti (anche se è improprio definirli così perché sono i gatti di Roma), per un certo tempo è stato il comune a occuparsene. Almeno fino ai primi del Novecento, quando il sindaco Ernesto Nathan ha cancellato dal bilancio comunale la voce che prevedeva l’acquisto mensile di destinata ai gatti che venivano viziati con le della cucina romana. Ma poiché la trippa costava troppo, tale pratica è stata abolita. E da allora a Roma si dice “nun c’è trippa pe’ gatti”.

(Adattato da “365 giornate indimenticabili da vivere a Roma” di Giulia Fiore Coltellacci)