Scuola Leonardo da Vinci Roma

Livello B1N6

Lezione 5 - esercizio 4

Inserisci la forma corretta, poi premi "Controlla" per verificare le tue risposte. Usa il pulsante "Aiuto" per avere un indizio e vedere una lettera della forma da inserire. Fai attenzione, perché perderai alcuni punti se userai "Aiuto".
Inserisci nel testo le parole che trovi qui sotto:

coda - comune - ferie - meta - ordine - passo - senso - sguardo - spina - razza


Vacanze in tenda, un paradiso a misura di bambini

Chi mi conosce lo sa. Per me le vacanze in campeggio non sono vacanze.
L’avrò ripetuto centinaia di volte negli ultimi 20 anni. Se devo dormire distesa per terra o quasi, fare la per lavare i piatti, cucinare su un minuscolo fornelletto, usare bagni in … insomma, che di vacanza è?!?!
Ma nella vita, si sa, “mai dire mai”!
Prima o poi viene il giorno in cui, dopo l’ennesima richiesta del proprio figlio, ci si ritrova con la macchina strapiena diretti verso… non importa! Qualunque può andar bene per vivere l’esperienza della vacanza in tenda con i propri figli. Volete sapere perché?
• perché la vita in tenda regala un senso di libertà assoluta, che nessun altro tipo di vacanza può eguagliare. Non ci sono orari da rispettare, non ci sono vestiti da non sporcare, non ci sono divieti se non quelli dettati dal buon e dalla buona educazione.
• perché si vive in pieno contatto con la natura e si seguono i suoi ritmi. Ci si sveglia ai primi raggi del sole e si va a dormire sotto un cielo tempestato di stelle. Ci si ripara all’ombra degli alberi. Si è, a tutti gli effetti, ospiti della natura e come tali ci si deve comportare.
• perché, essendo un luogo chiuso e dove le macchine circolano a d’uomo, i bambini possono muoversi da soli ed esplorare quanto li circonda senza essere sempre sotto lo vigile di mamma e papà.
• perché è il luogo migliore dove iniziare a rafforzare il senso di . In tenda lo spazio è poco e non si può lasciar tutto “alla rinfusa”.
• perché è un’ottima occasione per insegnare il rispetto degli spazi comuni e delle attrezzature da condividere con altri.
• perché per un po’ di giorni si stacca la dal mondo e dalle sue comodità tecnologiche. Cenare a lume di candela, fare la spesa ogni giorno perché manca il frigo, cucinare con un solo fornello, trascorrere le serate a chiacchierare invece che davanti alla TV…
• perché dormire dentro una casetta minuscola è un’avventura allo stato puro.
• perché la mancanza di privacy è compensata da un’estrema facilità di socializzazione. A qualunque età.
• e per finire, perché è una vacanza estremamente economica, che a noi ha concesso di prolungare di una settimana le abituali e ad altri può dar modo di trascorrere qualche giorno fuori casa con la famiglia anche in tempi difficili come questi.

Testo adattato da: https://viaggiebaci.wordpress.com/