Scuola Leonardo da Vinci Roma

Livello B1N6

Lezione 8 - esercizio 4

Inserisci la forma corretta, poi premi "Controlla" per verificare le tue risposte. Usa il pulsante "Aiuto" per avere un indizio e vedere una lettera della forma da inserire. Fai attenzione, perché perderai alcuni punti se userai "Aiuto".
COMPLETA IL TESTO CON LE SEGUENTI PAROLE:

condivisione - fenomeno - interagire - intrattenimento - media - rete - virali - strategie - tecnologia - utente


La TV al tempo di internet

Già negli anni Novanta si parlava di interazione tra internet e televisione. Si intuiva la capacità del web di includere altri e si potevano immaginare i vantaggi di una digitalizzazione del sistema della comunicazione.
Grazie allo sviluppo della , questo processo negli ultimi cinque anni ha vissuto un’accelerazione. Gli smartphone e i tablet hanno portato internet fuori dagli uffici e dato una grande spinta all’ digitale.
Al giorno d’oggi tv e internet stanno interagendo soprattutto in tre modi:
- il primo modo riguarda l’enorme sviluppo del consumo di video attraverso la internet. L’esempio più evidente è YouTube: una forma di televisione che permette la in internet di video, soprattutto brevi perché vengono usati in ufficio o durante gli spostamenti. Un altro esempio arriva da Facebook, in particolare per la sua capacità unica di accelerare e amplificare i cosiddetti video , e cioè tutti quei contenuti che si condividono rapidamente sui social network.
- il secondo modo è quello che vede la televisione connessa a internet con un proprio sistema operativo: l’ può scegliere direttamente dalla rete i contenuti da vedere sul suo apparecchio televisivo.
- il terzo modo, quello della “social tv”, permette al pubblico di con i programmi e i personaggi televisivi, ad esempio commentando in diretta una trasmissione usando Twitter dal proprio smartphone. Se osserviamo il dal punto di vista di chi lavora per la televisione, possiamo dire che nella maggior parte dei casi internet sia ormai al centro delle di comunicazione con il pubblico.


Testo adattato da l’Espresso