Scuola Leonardo da Vinci Roma

Livello B1N6

Lezione 10 - esercizio 4

Inserisci la forma corretta, poi premi "Controlla" per verificare le tue risposte. Usa il pulsante "Aiuto" per avere un indizio e vedere una lettera della forma da inserire. Fai attenzione, perché perderai alcuni punti se userai "Aiuto".
COMPLETA IL TESTO CON LE SEGUENTI PAROLE:

attico - buco - campanili - cartoline - colle - deserta - guida - passeggiate - ricordo - suora


La grande bellezza, il film di Paolo Sorrentino, non mostra solo la Roma che troviamo sulle , ma quella nascosta dietro portoni, muri e cancelli che sembrano sempre chiusi. Ecco una che vi permetterà di scoprirli, per vivere Roma come dentro un film. Partiamo dalla casa di Jep Gambardella, il protagonista del film: un di un palazzo in Piazza del Colosseo n. 9, che affaccia sul lato sud dell’anfiteatro Flavio (Colosseo), il monumento più celebre del mondo. Qui si svolgono le feste e i giochi “che non portano da nessuna parte” e le conversazioni crudeli e annoiate di Jep con i suoi amici. Orietta, la bella donna annoiata con cui Jep passa una notte d’amore, vive in un appartamento di piazza Navona, proprio sotto uno dei della Chiesa di Sant’Agnese in Agone, all’estremità di Palazzo Pamphilj. Viola, l’amica ricca e depressa, abita sola col figlio a Palazzo Sacchetti, in via Giulia, dove organizza un pranzo a cui non parteciperà nessuno. Dal portone di Santa Maria del Priorato all’aventino, col della serratura più famoso di Roma, alle sculture dei Musei Capitolini, dal cortile di Palazzo Altemps allo scalone monumentale di Palazzo Braschi. Roma è meravigliosa soprattutto quando appare : così riesce ad ammirarla Gambardella nelle sue all’alba, di ritorno dalle feste più mondane. La prima lo conduce sul Aventino, dove incontra un gruppo di novizie nel portico di Santa Sabina e scopre una intenta a cogliere i frutti da un albero nel Giardino degli Aranci. Pochi giorni dopo lo troviamo pensieroso lungo i muraglioni del Tevere, dove è arrivato dopo aver percorso una via Veneto deserta, che conserva solo un vago della Dolce Vita.