Scuola Leonardo da Vinci Roma

Livello B2/N8

Lezione 7 - esercizio 4

Inserisci la forma corretta, poi premi "Controlla" per verificare le tue risposte. Usa il pulsante "Aiuto" per avere un indizio e vedere una lettera della forma da inserire. Fai attenzione, perché perderai alcuni punti se userai "Aiuto".
Inserisci i verbi mancanti coniugandoli al tempo giusto (indicativo)


avere - continuare - continuare - decidere - fare - finire - invitare - piacere - trovarsi - vendersi

C'era una volta un signore ricco che aveva un figlio scialacquone a cui molto spendere i soldi del padre senza lavorare. Ogni sera organizzava delle festa con amici in cui si mangiava, beveva, ballava e ci si divertiva parecchio. Era circondato da molti amici, appena ne conosceva uno nuovo subito lo alla festa del giorno dopo.
Il padre gli diceva sempre: “se non lavori e così, quando muoio io puoi solo attaccare una corda a quell'anello e impiccarti”. Sotto la volta dell'entrata del magazzino degli attrezzi infatti, c'era un grande anello di ferro.
Il ragazzo era incurante delle parole del padre e sempre a pagare feste e festini. Un brutto giorno il padre del ragazzo morì lasciandogli tutta l'eredità. Il ragazzo continuò a organizzare feste alle quali gli amici partecipavano sempre numerosi, fino a quando non tutti i soldi. A quel punto il ragazzo non aveva neanche più i soldi per vestirsi e mangiare. Allora chiese aiuto ai tanti amici che ma nessuno era disposto ad invitarlo alle feste che e né ad aiutarlo dal punto di vista economico.
Ormai era ridotto a un barbone: era stato costretto a vendersi persino la casa, tutto tranne il magazzino e stava per vendere pure quello, quando vide l'anello sulla volta e si ricordò le parole del padre. A malincuore e piangendo di fare come gli aveva detto il padre: prese una corda la attaccò al gancio; ma appena si attaccò alla corda la volta cedette e dal soffitto caddero tantissimi soldi messi lì dal padre che conoscendo il figlio sapeva che in quella situazione.
Il figlio ridiventò ricco e si ricomprò la casa venduta. Per festeggiare organizzò una festa in cui invitò tutti i suoi vecchi amici che si dimostrarono subito disponibili. Fece accomodare tutti gli invitati alla tavola e fece entrare un gran vassoio coperto. Ordinò al cuoco di scoprirlo e, con grande sorpresa dei commensali, dentro c'erano solo tante ossa. Il ragazzo disse a tutti i suoi invitati: “vi siete mangiati la carne , ora mangiatevi le ossa”.